Il mondo della musica è da sempre uno dei settori maggiormente influenzati dall’evoluzione della tecnologia e dall’affermarsi di nuovi modelli di comunicazione e di business. Basta pensare agli effetti devastanti che hanno avuto sul mercato discografico Napster, il P2P e, in misura diversa, iTunes.
Secondo l’autore di questa stimolante presentazione, il modello di business basato unicamente sulla vendite di “copie” è ormai finito ed è destinato ad evolvere verso un diverso modello dove la componente “free” è compensata da nuove fonti di revenues (sponsorizzazioni, livecasting, ring tones, “bundle” con altri prodotti/servizi, versioni speciali per i fans, servizi a canone, etc).
Anche i Social Networks giocano un ruolo fondamentale in questo ecosistema: le community dei fans sono delle potentissime content-delivery machines, come dice Jared Leto (30 Seconds to Mars) in una recente intervista su Fast Company.
Certamente nulla di veramente nuovo – si veda quanto Chris Anderson ha scritto sul suo libro Free – ma l’approccio è decisamente più radicale ed esteso a tutti gli attori dell’ecosistema (case discografiche, ISP, Service Providers).
The best way to combact piracy is to make your content available — Jeff Zucker, President & CEO of NBC Universal
E voi che ne pensate? Siete d’accordo?