Oggi ho avuto il tempo per fare un po’ di pulizia nella mia casella postale principale, cioè quella relativa all’indirizzo di email che cerco di mantenere il più possibile riservato per evitare spam e comunicazioni indesiderate.
Già da tempo utilizzo servizi come boxbe e indirizzi di email alternativi a quello principale per registrarmi a newsletter o servizi sul web, in modo da concentrare in unica casella postale le email veramente importanti.
Cio’ nonostante circa metà dei messaggi ricevuti nelle ultime due settimane era pura “spazzatura”. Tra questi ho trovato:
- invito a partecipare ad un Stock Market game
- sconto per l’acquisto di un appartamento a Londra
- pubblicità di un libro di fotografie
- proposta di franchising immobiliare
- report sul mercato cinese della telefonia mobile
- pubblicità di un ristorante di Torino
- annuncio di un webinar sul tema della Supply Chain
- proposta di franchising per un’ agenzia di reclutamento militari in UK
Evidentemente molte delle persone a cui ho concesso fiducia (sono un “open networker” e accetto generalmente richieste di connessione anche da parte di “sconosciuti”) su Linkedin e altri business social networks non si sono preoccupate di verificare dal mio profilo “sociale” quali siano i miei interessi ed i miei campi di attività.
Inutile dire che quasi nessuno di questi messaggi indichi dove sia stato reperito il mio indirizzo di email e fornisca un link per la cancellazione dalla relativa lista di distribuzione.
Nell’epoca dei Social Networks, improntato sulle relazioni, questo modo di farsi pubblicità è ormai anacronistico e fondamentalmente controproducente.
Ed infatti la mia soglia di tolleranza verso questo tipo di manifestazioni continua ad abbassarsi…
Quindi, gentili networkers, se volete che io legga le vostre email e mantenga la connessione con voi sui vari social networks, dedicate almeno qualche minuto del vostro tempo per capire i miei interessi e scrivere due righe per spiegare cosa abbiamo in comune!