Realta’ aumentata: il robocop domestico
[Fonte: Smart Company]
Filed under augmented reality, video | Tags: augmented reality, Keiichi Matsuda, video | Comment (0)Esempi di Social Media Policies: LA Times, Harvard Law, Microsoft, and Cisco | Fast Company

- Image via Wikipedia
Alcuni esempi di linee guida per l’utilizzo aziendale dei Social Media sono state recentemente pubblicate da Fast Company al link seguente:
Filed under Social media | Tags: corporate policies, Esempi | Comment (0)Arrivano i twitter murals!
[Fonte: www.digitalbuzzblog.com]
L’agenzia canadese per il turismo ha lanciato una nuova campagna volta a catturare interesse da parte degli americani di New York, Chicago e Los Angeles nella speranza di attirare la loro attenzione e convincerli ad una vacanza in Canada. E lo strumento scelto per questa campagna pubblicitaria innovativa è twitter: a New York, Chicago e Los Angeles i passanti possono guardare ed interagire con dei “twitter murales” , schermi touch-screen di grandi dimensioni che mostrano tweets aggregati, foto e video secondo termini di ricerca selezionati in tempo reale su Twitter.
La campagna è stata creata da da DDB Canada.
Filed under New Media, Twitter, video | Tags: canada, DDB canada, innovativa, pubblicita', Social media, Twitter, twitter murals, video | Comment (0)Risolti i problemi di ricezione dell’iPhone 4!
Fonte: TECHTIFIED.com
Filed under Divertimento | Tags: Apple, Fun, iPhone | Comment (0)Come funziona google (infographic)
La versione ingrandita del grafico può essere scaricata qui.
Filed under Web 2.0 | Tags: Google, infographic | Comment (0)Il 9 luglio a Roma BARCAMP dedicato a Lazio-SIDE
Il 9 Luglio 2010 si terrà presso l’aula Magna Mario Arcelli della LUISS Guido Carli di Roma il “SIDEcamp”, l’incontro sul business networking organizzato da Filas e LUISS cui parteciperanno Istituzioni, Università e imprese.
Il comunicato stampa può essere scaricato qui.
Si tratta del primo BARCAMP dedicato a Lazio-SIDE, il Business Social Network sviluppato da Filas per promuovere le nuove opportunità di business e sostenere la competitività e l’innovazione delle imprese del Lazio.
Il Bar Camp è una metodologia di confronto per condividere e apprendere in un ambiente aperto, attraverso una platea allargata, dove chiunque può “proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la circolazione e la diffusione delle idee.
Il caso Lazio-Side costituirà il focus della conferenza Side-Camp che raccoglierà ricercatori, giovani imprenditori, studenti e testimonial attorno al tema dei Business Social Network come mezzo per accrescere la competitività delle PMI.
Avrò il piacere di presentare i servizi di Social Media Easy durante lo spazio riservato alle imprese e alle idee (11:00 – 13:00).
Vi aspetto numerosi!
Scarica qui l’agenda completa del SIDEcamp.
Filed under PMI, business, economia, lavoro | Tags: barcamp, Filas, imprese, italia, Lazio-side, Luiss, PMI, Social media, Social Networks | Comment (0)Evento Mobile Content & Internet: in gioco nuovi business model

- Image by nobihaya via Flickr
Ho il piacere di segnalare l’evento:
Mobile Content & Internet: in gioco nuovi business model
che si terrà
Lunedì 7 Giugno 2010,
dalle ore 9.30 alle ore 14.00,
presso l’Aula Carlo de Carli del Politecnico di Milano,
Campus Bovisa, Via Durando 10, Milano
promosso dall’Osservatorio Mobile Content & Internet della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con l’ICT Institute e il MEF – Mobile Entertainment Forum.
I nuovi paradigmi del Mobile Internet e degli Application Store stanno facendo del Mobile un potente contesto per l’erogazione/fruizione di contenuti e servizi digitali di qualsiasi natura, in grado di generare nuovi ricavi pay, di dare slancio al mercato dell’advertising digitale e di incrementare il fatturato da traffico dati per gli Operatori di telefonia.
Su queste nuove opportunità si concentrano le aspettative di rilancio di molti attori che stanno incontrando non poche difficoltà nei mercati tradizionali: le Telco, che nel 2009 hanno subito un calo del 2%, i Media, che hanno “bruciato” oltre 2 miliardi di euro ed i player Internet, che si stanno interrogando su come introdurre modelli a pagamento a fianco del tradizionale modello basato su pubblicità.
In questo contesto di profonda trasformazione, il Convegno intende fare il punto della situazione sui principali fenomeni in atto e le nuove opportunità generate, attraverso la presentazione dei risultati della Ricerca 2010 dell’Osservatorio e la discussione con i principali player della filiera.
L’Evento vedrà la partecipazione dell’Onorevole Paolo Romani, Vice Ministro con delega alle Comunicazioni.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione cliccando qui.
Filed under Telecom, internet | Tags: internet, Milano, mobile, Politecnico, telefonia | Comment (0)Sei sicuro di volere cambiare lavoro? (video)
Un video che affronta in maniera ironica la giusta aspirazione che tutti abbiamo di voler cambiare lavoro. Per iniziare la giornata con un sorriso, visto che la situazione non è delle più rosee secondo quanto dice il recente rapporto dell’ISTAT…
Filed under Divertimento, lavoro | Tags: ISTAT, lavoro Italia, video | Comment (0) Temporary Management – Rapporto di Executives Online
Proseguendo il discorso iniziato nel post Adotta un libero professionista, torno a parlare di Temporary Management e segnalo la ricerca di mercato sul Temporary Management in Italia, Temporary Management – Ultime Tendenze, elaborato da Executives Online.
Il rapporto è basato sulla prima indagine di questo tipo effettuata in Italia, alla fine del 2009, e ha coinvolto sia candidati che clienti.
Il documento esplora i tipi di cambiamento organizzativi per i quali spesso è richiesto un Temporary Manager, gli onorari giornalieri e il tasso di occupazione dei Temporary Manager, dati demografici, origine dei mandati e i benefici derivanti ai clienti dall’ingaggio di Temporary Manager.
Anche secondo questo studio viene confermato come il Temporary Management (T.M.) sia un trend in crescita e faccia parte delle strategie per le risorse umane di un numero crescente di aziende e gruppi.
Filed under economia, lavoro | Tags: indagini, lavoro, PMI, temporary management | Comment (0)Il denaro cresce sugli alberi? (video)
RaboDirect ha sponsorizzato una interessante campagna pubblicitaria per capire la reazione degli australiani davanti alla possibilità di vedere delle banconote sugli alberi.
Le reazioni dei passanti sono state analizzate da uno psicologo e da un consulente finanziario e sono state molto diverse tra loro: qualcuno che faceva jogging ha ignorato le banconote mentre altri si sono aiutati a vicenda per poter raggiungere i rami più alti.
Commentando i risultati dell’esperimento la banca ha espresso sorpresa per l’interessa manifestato dai passanti in confronto all’attenzione che il correntista medio dedica ai fondi che annualmente giacciono inutilizzati presso le banche australiane.
[Fonte: Finextra, 25 maggio]
Filed under Banche, Divertimento, economia | Tags: Australia, RaboDirect, savings, video | Comment (0)E’ Apple il pericolo pubblico n.ro 1?
Negli ultimi tempi sembra non essere più Microsoft il principale oggetto di lamentela o di scherno della Rete o della stampa (più o meno) specializzata: ormai Google, Facebook ed Apple la fanno da padroni.
Tra tutti i recenti articoli che si sono occupati della casa di Cupertino ritengo particolarmente interessante quello pubblicato da Fast Company (It’s official: Apple Has Become the Man) dove si describe come gradualmente l’immagine di Apple sia passata da quella di una società con una tecnologia per pochi adepti ad una di una multinazionale quasi dittatoriale.
L’autore dell’articolo è stato geniale nel ritrovare su YouTube una vecchia (ed altrettanto geniale) pubblicità del 1984 per l’Apple Macintosh.
E voi cosa ne pensate?
Apple rischia di diventare la nuova Microsoft?
Seminario Fare marketing con Facebook | 27 maggio Roma

Come abbiamo scritto in precedenza, l’Italia è uno dei paesi al mondo che vanta il maggior numero di utenti (16 Milioni ad aprile 2010) e di profili aziendali sul Social Network creato da Mark Zuckerberg.
Facebook è diventato infatti un fenomenale strumento di marketing per le aziende ed i liberi professionisti grazie alle caratteristiche “virali” della piattaforma ed alla sua crescente popolarità tra i consumatori di tutte le fasce di età. Si tratta di uno strumento molto potente che va utilizzato in maniera corretta e responsabile (fare marketing su Facebook non vuol dire inviare spam agli amici o ai fan della pagina!).
Social Media Easy organizza a Roma il prossimo 27 maggio un seminario dedicato al tema Fare marketing con Facebook, dove verranno esaminate le sue funzionalità e descritte le diverse opportunità che si presentano alle aziende per instaurare e mantenere conversazioni attive con i propri clienti o prospects.
Quota di partecipazione: 250 € + IVA
Quota ridotta per prenotazioni effettuate entro il 14 maggio: 220 € + IVA
Per informazioni e prenotazioni
Email: formazione@socialmediaeasy.it
Tel.: 06 452215417
Filed under Facebook, Social media | Tags: Facebook, Facebook marketing, formazione, training | Comment (0)Cresce l’importanza dei Social Media per l’e-commerce italiano

- Image by danielbroche via Flickr
Casaleggio Associati ha pubblicato l’ormai tradizionale report sullo stato del commercio elettronico in Italia: E-Commerce in Italia 2010: l’e-commerce non è solo una scommessa.
Il documento contiene molti dati interessanti sullo stato dell’e-commerce in Italia:
- Ha un valore stimato di circa 10 miliardi di Euro per il 2009.
- La crescita è raddoppiata nell’ultimo anno: 58% rispetto al 30,7% del 2008.
- I settori di punta sono il Tempo libero (gaming, ecc.) per 42,2%, Turismo per il 35% ed Elettronica di Consumo per l’8,7%.
- Permangono ostacoli relativi al ben noto problema della diffusione della banda larga e alla legislazione.
Il report si sofferma anche sul tema della promozione on-line e del ruolo dei social media:
La vera novità del 2010 è che le attività promozionali sui social media hanno per la prima volta superato quelle legate alla presenza nelle aree di shopping, segno che il traffico ottenibile da siti come Facebook, YouTube o Twitter sta diventando molto importante.
Il 42% degli esercenti e-commerce italiani ha adottato una presenza all’interno dei social media nello scorso anno.
La presenza è diventata quindi un punto fondamentale per favorire il passaparola in rete.
Come mostrato nella figura precedente, Facebook (83% delle aziende presenti sui social media) ha la fetta più consistente, seguito da YouTube (40%), Twitter (32%), Linkedin (17%) e MySpace (7%).
La posizione di twitter è abbastanza sorprendente in quanto nell’edizione del report del precedente anno aveva una presenza quasi inesistente.
Le conseguenze inattese dell’Internet delle Cose
Ancora un post sull’Internet delle Cose.
Questa volta è David Orban a parlare in un video dell’Internet delle Cose ed in particolare delle sue conseguenze inattese : gli oggetti percettivi. Le prossime reti di sensori distribuiti che costituiranno l’internet delle cose saranno dotate di nuove ed importanti caratteristiche di autonomia.
Filed under internet | Tags: "the internet of things" | Comment (0) Il tormentone di facebook e la privacy
Uno dei temi più trattati sulla Rete è quello relativo alla privacy su Facebook. E’ indubbio che le funzionalità di questo social networks siano in aumento e che parallelamente aumentino le possibilità di condividere informazioni e dati personali sul web.
A tale proposito Matt McKeon, un ricercatore IBM, ha riassunto in una serie di grafici l’evoluzione della privacy su Facebook dal 2005 ad oggi.
L’impatto visivo dell’animazione (purtroppo non funziona completamente su Internet Explorer) fa saltare agli occhi come sia rapidamente cresciuta nel tempo la visibilità delle informazioni condivise su Facebook.
La cosa può essere valutata secondo due punti di vista, come nel classico esempio del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Se da un lato questo vuol dire incrementare le potenzialità di marketing per le aziende che con le loro pagine business sono in grado di raggiungere un numero sempre più alto di consumatori (il bicchiere mezzo pieno), da un altro il grafico ricorda agli utenti che devono prestare una maggiore attenzione a cosa condividono (il bicchiere mezzo vuoto).
Come riporta un recente studio effettuato negli USA, in molti casi sono gli utenti stessi a rinunciare alla privacy, inserendo su Facebook informazioni quali la data di nascita o l’indirizzo completo che non sono certamente obbligatorie per registrarsi sul social network o per interagire con i propri amici.
Siamo sicuri che la colpa sia sempre di Facebook, dei social networks, di internet, etc, etc?
Filed under Facebook, Social media | Tags: Facebook, privacy, Social Networks | Comment (0)Crowdsourcing: scrivi il manifesto dell’Hub Roma

- Image by churl via Flickr
Qualche tempo fa avevo scritto in un post dell’ Hub Roma.
Putroppo per motivi di tempo non ho potuto partecipare ai loro più recenti eventi ma continuo a seguire sempre con interesse le loro attività.
E’ quindi con vero piacere che segnalo la loro iniziativa – se non è crowdourcing questo! – di invitare la community alla co-creazione del manifesto di Hub Roma.
Tra i punti salienti della loro recente comunicazione:
Filed under Innovazione Sociale, Web 2.0 | Tags: business networking, crowdsourcing, Hub Roma | Comment (1)Abbiamo pubblicato una bozza del Manifesto a partire dagli input raccolti al primo evento di co-creazione del 21 marzo scorso, ora tocca a voi dimostrare quanto ci teniate a plasmare l’orizzonte di The Hub Roma con noi e la sua comunità di pratiche.
Andate a modificarlo e a discuterlo<http://wiki-manifesto.hubroma.net/Hubbers.MainPage.ashx>,
è già animato di discussioni e cresciuto con l’apporto di alcuni
partecipanti all’aperitivo di martedì scorso.The Hub è il prodotto di una community. Noi crediamo in voi e voi credete nell’Hub, essere protagonisti della sua nascita significa co-crearlo.
Co-crearlo oggi significa scriverne e discuterne il Manifesto.
Partite da qui! <http://wiki-manifesto.hubroma.net/Hubbers.MainPage.ashx>
Per ulteriori informazioni leggete il post sul
blog!<http://www.hubroma.net/?p=1513>:)
Google pubblica la mappa della censura dei governi. Indovina dove è l’Italia?
Ho scoperto, grazie a Zeus News, che google ha pubblicato una mappa sulle richieste di censura ricevute dai governi relativamente a YouTube e google. Queste richieste riguardano contenuti illegali o materiali protetti da copyright ma anche informazioni che di per se non avrebbero nulla di illegale.
Come si vede dalle mappe, l’Italia è sesta nella classifica degli stati che hanno chiesto di avere i dati degli utenti (550 richieste) e si posiziona al settimo posto per quanto riguarda le richieste di rimozione dei contenuti (57 richieste, di cui 39 relative a YouTube). L’intervallo di tempo esaminato è compreso tra il 1 luglio e il 31 dicembre 2009.
E’ da notare che mancano i dati relativi alla Cina in quanto questo paese classifica le richieste di censura come segreto di stato.
Filed under internet | Tags: censura, Google, governo | Comment (0)Quante Fan Page in Italia?
Hubspot ha recentemente pubblicato una raccolta di grafici tratta dalle indagini di marketing condotte negli ultimi mesi.
Tra questi mi ha particolarmente colpito quello che riporta il numero di Fan Page per nazione: al secondo posto, dopo gli Stati Uniti, c’è il nostro paese.
Vista la scarsa diffusione di Internet nel nostro paese è immediato chiedersi quale siano i motivi del successo di Facebook (e delle Fan Page) in Italia.
Voi cosa ne pensate?
A proposito di Fan Page, da oggi anche in Italia il tasto “diventa fan” è diventato “mi piace”…
Filed under Facebook, Social media | Tags: Facebook, fan page, italia | Comment (1)Il web incontra il mondo: “the internet of things”

- Image via Wikipedia
Nel precedente post il web tra cinque anni ho pubblicato un link al documento di Tim O’Reilly e John Battelle Web Squared dove si parla dell’ internet delle cose (Internet of things) e di realtà aumentata (Augmented Reality).
Voglio ritornare su questi due concetti per suggerire la lettura di un utile whitepaper pubblicato da McKinsey Quarterly (The Internet of Things”) e di un esempio di piattaforma per la realizzazione di soluzione di realtà aumentata (Layar).
Lo stesso Tim O’reilly parla di Internet of Things in un suo recente intervento alla MySQL Conference in questo video (in inglese).
Vi interessa il team della realtà aumentata? Allora approfondite la tematica leggendo l’articolo Realtà aumentata su MyMarketing, di cui di seguito si riporta un estratto.
Realtà aumentata
8/4/2010
La Realtà Aumentata (dall’inglese Augmented Reality) è l’integrazione in tempo reale di oggetti virtuali in una scena reale. E’ un sistema di grafica interattiva che permette di sovrapporre alla realtà percepita dal soggetto una realtà virtuale generata dal computer. In questo modo la percezione del mondo dell’utilizzatore viene “aumentata” da oggetti virtuali che forniscono informazioni supplementari sull’ambiente reale.
Gli elementi che “aumentano” la realtà possono essere visualizzati attraverso un device mobile, come un telefonino di ultima generazione, (es. l’iPhone 3GS o un telefono Android) o con l’uso di un pc dotato di webcam.
La differenza fra Realtà Virtuale e Realtà Aumentata è che, nel primo caso, ci si trova ad osservare su uno schermo la proiezione di un mondo totalmente fittizio e costituito interamente da oggetti virtuali. Nel secondo caso, invece, ciò che viene ripreso è un’integrazione fra immagini reali ed oggetti virtuali.
Tipologie
Esistono due tipologie di Realtà Aumentata: quella su piattaforma mobile e quella sul desktop del computer.
Per quanto riguarda la prima, il telefonino o smartphone di ultima generazione deve essere dotato necessariamente di Gps per il posizionamento e bussola. Inoltre deve poter permettere la visualizzazione di un flusso video in tempo reale, oltre che di un collegamento internet per ricevere i dati online. Il telefonino inquadra in tempo reale la realtà , alla quale vengono sovrapposti i livelli di contenuto, da dati da PDI (Punti di Interesse) geolocalizzati ad elementi 3d. Ad esempio, inquadrando un museo, possiamo sapere quando è stato costruito, quali opere contiene, orari d’ingresso, ecc..
Le potenzialità che si cerca di sviluppare e valorizzare attualmente, però, sono soprattutto relative al campo della comunicazione, del marketing e della pubblicità. In tal senso, infatti, cominciano a diffondersi esempi di Realtà Aumentata che mirano alla promozione di prodotti, facendosi strada in un campo vastissimo dove la creatività può generare soluzioni divertenti e funzionali senza alcun limite.
La seconda tipologia, invece, è basata sull’uso di markers, o Artags: dei disegni stilizzati in bianco e nero che vengono mostrati ad una webcam, riconosciuti dal pc, ed ai quali vengono sovrapposti in tempo reale dei contenuti multimediali: video, audio, oggetti 3D etc. Normalmente le applicazioni di Realtà aumentata sono basati su tecnologia Adobe Flash e quindi fruibili da un qualsiasi browser Internet standard. Attualmente è la forma più comune di Realtà Aumentata: pensiamo ai codici che si vedono sulle brochures o giornali con l’invito a metterli di fronte ad una webcam per vedere apparire virtualmente l’immagine di un prodotto o un video.
In alternativa all’utilizzo dei markers, è possibile scaricare particolari software che permettono all’utente stesso di combinare elementi di realtà virtuale con elementi reali inserendo dei propri codici: ad esempio è possibile tracciare la sagoma del proprio volto e provarsi innumerevoli paia di occhiali come se si fosse davanti ad uno specchio, come ha fatto Ray-ban con il Virtual Mirror.
Campi di applicazione
La Realtà Aumentata ha un campo infinito di possibili applicazioni; quelle più conosciute e più datate, relative ai primi esperimenti di Realtà Aumentata, sono quelle nel campo militare e medico.
La Realtà Aumentata attualmente viene utilizzata in diverse modalità:
- Packaging interattivo
Trasforma la confezione di un prodotto in uno strumento di promozione dinamico e interattivo, sul punto vendita o sul web - Brand and Products Experience
Crea una relazione esperienziale con l’utente aumentando la rilevanza del brand/prodotto - Brochure interattiva
Il catalogo si trasforma in esperienza interattiva, personalizzata e sempre aggiornabile - In tv
Programmi e show televisivi catturano il pubblico con effetti speciali in diretta - Eventi
Attira l’attenzione e stupisce gli spettatori con divertenti animazioni live - Presentazioni interattive
Conquistare il pubblico con presentazioni uniche e coinvolgenti - Game Attraction
Crea nuove forme di intrattenimento con esperienze immersive che coinvolgono e divertono
Prospettive
Glenn Fleishman di PC World, indica la realtà aumentata come una delle 5 tecnologie che cambieranno il nostro futuro mentre Robert Rice, uno dei più famosi guru del settore, a proposito della realtà aumentata e del prossimo futuro ha predetto:
Vere e proprie battaglie tra i marchi delle grandi aziende
- Almeno 1 miliardo di dollari sul mercato AR
- I dispositivi mobili combinati con i display da indossare si riveleranno la combinazione perfetta per esprimere il pieno potenziale della realtà aumentata
- 1 milione di display indossabili, con lenti trasparenti e connessione wireless a banda larga a breve distanza
- Gli utenti potranno provare su se stessi oggetti 3D come vestiti, accessori o texture animate / tatuaggi, effettuando un tracciamento del corpo da qualsiasi angolazione
- Si diffonderanno gli AR user generated content
Osservazioni
La realtà aumentata sta muovendo i primi passi e, come tutte le nuove tecnologie agli albori, fa ancora uso di strumenti un po’ rozzi: probabilmente tra qualche anno sarà talmente sofisticata che rivedere i codici quadrati in bianco e nero da mettere davanti alla webcam ci farà sorridere come quando pensiamo ai primi computer degli anni quaranta, grossi un’intera stanza.
Eppure si sta sviluppando rapidamente e ogni mese vediamo qualche sua nuova applicazione che ci stupisce con i suoi “effetti speciali”.
Ma a parte l’effetto “wow”, che si esaurirà presto, sarà interessante osservare come il marketing saprà far uso della realtà aumentata in modo funzionale a una strategia, ad un obiettivo di vendita o di comunicazione.
Infatti la realtà aumentata diventa un efficace strumento di comunicazione quando riesce a far leva su un insight rilevante oppure su una caratteristica di marca o prodotto, e non quando viene utilizzato come un giochino tecnologico fine a se stesso.
Alcuni casi interessanti li abbiamo già visti, ma dato il potenziale di applicazione di questa tecnologia, c’è da aspettarsi soprendenti sviluppi.
Staremo a vedere.
www.jwt.com





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