Il 9 luglio a Roma BARCAMP dedicato a Lazio-SIDE

2 luglio, 2010

Il 9 Luglio 2010 si terrà presso l’aula Magna Mario Arcelli della LUISS Guido Carli di Roma il “SIDEcamp”, l’incontro sul business networking organizzato da Filas e LUISS cui parteciperanno Istituzioni, Università e imprese.

Il comunicato stampa può essere scaricato qui.

Si tratta del primo BARCAMP dedicato a Lazio-SIDE, il Business Social Network sviluppato da Filas per promuovere le nuove opportunità di business e sostenere la competitività  e l’innovazione delle imprese del Lazio.

Il Bar Camp è una metodologia di confronto per condividere e apprendere in un ambiente aperto, attraverso una platea allargata, dove chiunque può “proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la circolazione e la diffusione delle idee.

Il caso Lazio-Side costituirà il focus della conferenza Side-Camp che raccoglierà ricercatori, giovani imprenditori, studenti e testimonial attorno al tema dei Business Social Network come mezzo per accrescere la competitività delle PMI.

Avrò il piacere di presentare i servizi di Social Media Easy durante lo spazio riservato alle imprese e alle idee (11:00 – 13:00).

Vi aspetto numerosi!

Scarica qui l’agenda completa del SIDEcamp.

Temporary Management – Rapporto di Executives Online

26 maggio, 2010

temporary managementProseguendo il discorso iniziato nel post Adotta un libero professionista, torno a parlare di Temporary Management e segnalo la ricerca di mercato sul Temporary Management in Italia, Temporary Management – Ultime Tendenze, elaborato da Executives Online.
Il rapporto è basato sulla prima indagine di questo tipo effettuata in Italia, alla fine del 2009, e ha coinvolto sia candidati che clienti.
Il documento esplora i tipi di cambiamento organizzativi per i quali spesso è richiesto un Temporary Manager, gli onorari giornalieri e il tasso di occupazione dei Temporary Manager, dati demografici, origine dei mandati e i benefici derivanti ai clienti dall’ingaggio di Temporary Manager.

Anche secondo questo studio viene confermato come il Temporary Management (T.M.) sia un trend in crescita e faccia parte delle strategie per le risorse umane di un numero crescente di aziende e gruppi.

Il denaro cresce sugli alberi? (video)

26 maggio, 2010
Immagine anteprima YouTube

RaboDirect ha sponsorizzato una interessante campagna pubblicitaria per capire la reazione degli australiani davanti alla possibilità di vedere delle banconote sugli alberi.
Le reazioni dei passanti sono state analizzate da uno psicologo e da un consulente finanziario e sono state molto diverse tra loro: qualcuno che faceva jogging ha ignorato le banconote mentre altri si sono aiutati a vicenda per poter raggiungere i rami più alti.
Commentando i risultati dell’esperimento la banca ha espresso sorpresa per l’interessa manifestato dai passanti in confronto all’attenzione che il correntista medio dedica ai fondi che annualmente giacciono inutilizzati presso le banche australiane.

[Fonte: Finextra, 25 maggio]

Adotta un libero professionista!

17 marzo, 2010

Grazie alla segnalazionadotta un professionistae di Antonio Idini su Lazio-Side, ho avuto modo di leggere l’interessante articolo Se le Piccole Imprese “adottano” un professionista di Dario di Vico.

Evidenzio un punto a mio parere particolarmente significativo:

Le Pmi sono culturalmente orientate alla produzione, sottolinea Giuseppe Bruni presidente di Cna InProprio di Bologna, l`associazione che vuole rappresentare i professionisti, «e quindi è difficile che possano avere al loro interno luoghi di riflessione.

Hanno bisogno, di conseguenza, di sintonizzarsi con qualcuno che dica loro come cambia il mondo e come adeguarsi». Le piccole imprese sono nate spesso sulla base di competenze tecniche che magari il fondatore ha appreso nell`azienda dove lavorava come dipendente.

Ed è scontato che proseguendo il cammino il neoimprenditore sia portato in primo luogo a seguire l`evoluzione tecnologica del suo settore e a sottovalutare altre culture che non sono prettamente tecniche. «Penso al marketing e alla presenza sui mercati emergenti»


In questo difficile momento di crisi occupazionale sono presenti sul mercato numerose e qualificate figure professionali che, per una ragione o per l’altra, sono uscite dal cosiddetto mondo “corporate” e sono pronte a dare il loro contributo alle piccole medie aziende.

Si tratta di una opportunità molto spesso dimenticata o sottovalutata, anche se si tratta di una soluzione vantaggiosa sia per le PMI che per i liberi professionisti.

Marketing 2010: Nuove previsioni per nuove idee

15 dicembre, 2009

Lo scorso 14 dicembre ho avuto modo di partecipare al TalkShow di marketing organizzato dalla Scuola Manageriale dell’Università LUISS Guido Carli. Bussola

Quattro relatori, accademici e manager di primarie aziende si sono alternati per raccontare il loro punto di vista sul 2010, con speech di circa 15-20 minuti.
Il filo conduttore, come ha precisato nel suo discorso introduttivo il Direttore della LUISS Business School Franco Fontana, era quello di parlare di alcune nuove idee e di casi di successo nel marketing che possono aiutarci ad abbozzare qualche previsione su quelle che possono essere le linee guida per le aziende nel 2010.

Nel primo intervento, Ciro Rapacciuolo, del Centro Studi di Confindustria, ha presentato alcuni dati del 2009 e condiviso alcune delle previsioni per il 2010-2011. Se da un lato i dati mandano segnali rassicuranti che possono essere accolti con un cauto ottimismo (la recessione è finalmente finita ed il PIL riprenderà a crescere) da un altro lato ci sono dei segnali che devono essere prendere con la necessaria attenzione:

  • la crescita del PIL sarà del +1.1 % nel 2010 e del +1.3% nel 2011, e sarà da attribuire prevalentemente all’export (ancora in virtù della forza dell’Euro sulla valuta USA);
  • l’Italia in un solo anno ha perso 8 anni di PIL ed impiegherà, alla luce delle previsioni attuali, 4 anni per ritornare al livello pre-crisi;
  • gli USA impiegheranno 1 solo anno per tornare ad avere lo stesso PIL che avevano prima della recessione;
  • la disoccupazione in Italia in Italia nel 2010-2011 è destinata a crescere e a raggiungere circa il 9% (oggi siamo a circa l’8%);
  • in generale l’economia mondiale è uscita dalla recessione aumentando il debito pubblico. Sarà inevitabile assistere nei prossimi anni ad una graduale stretta sui conti pubblici e ad un conseguente rallentamento della ripresa negli anni 2010-2011.

Nell’intervento successivo, Giovanni Palazzo, Responsabile Corporate Marketing/Eventi di Mercedes-Benz Italia, ci ha raccontato l’innovativo progetto di mobilità elettrica “e-mobility Italy”, sviluppato da Smart ed Enel. I dettagli del progetto si trovano sul sito http://e-mobilityitaly.it/ e sempre sul sito ci si può candidare per essere uno dei 100 prescelti a guidare – a pagamento – uno smart elettrica nel 2010:

  • 100 auto (75 a privati, 15 ad aziende, 10 ad istituzioni)
  • città: Roma, Milano, Pisa
  • 400 punti di ricarica forniti da ENEL; costo di ricarica “flat” a 25 € /mese
  • la tecnologia attuale consente solo ricarica “lenta” in 6-8 ore
  • percorrenza media con una ricarica di circa 135 km
  • velocità massima di circa 100 km/h
  • energia fornita unicamente da fonti rinnovabili
  • la macchina viene fornita solo in noleggio ad un costo di 400 Euro mese + IVA. Il costo è sensibilmente più basso di quello offerto in altri paesi (come Germania e Spagna, dove è nel range 750-900 €) perchè la struttura marketing italiana di Mercedes-Benz assorbe una parte sensibile dei costi;
  • a pochi mesi dal lancio dell’iniziativa, Mercedes ha già più di 2000 candidature, un numero pari al budget di vendita del 2012 (anno in cui l’autovettura verrà commercializzata). Si tratta di un significativo successo per una iniziativa di marketing innovativa: i clienti potenziali vengono individuati prima che la macchina vada in produzione.

Nuove idee vengono anche dal mondo del cinema, come è emerso durante il discorso di Massimo Proietti, Marketing Director della Universal Pictures International Italy.

E’ infatti diventato un case study (si veda la slide che ho trovato in proposito su slideshare) il successo del film Paranormal Activity che, a fronte di un investimento limitato, ha già fatto incassi millionari negli USA. In questo caso l’innovazione deriva dal successo ottenuto prevalentemente tramite il canale promozionale del sito internet Eventful e del relativo passaparola su web, un vero e proprio caso di Marketing 2.0, considerando che la distribuzione è partita con solo 12 copie!
Visitando il sito web del film si può anche notare come i Social Media (Facebook, twitter) vengano utilizzati per creare una community tra quanti sono interessati al film.
Eventful è un sito popolare negli USA dove gli spettatori hanno la possibilità di richiedere un evento (e quindi anche un film) nella loro città. Lo spettacolo viene effettuato solo quando viene raggiunto il numero stabilito di spettatori.

Prima di lasciare lo spazio alle domande del pubblico, la serata si è conclusa con lo speech di Alberto Mattiacci, ordinario di Marketing all’Università La Sapienza di Roma.
Molti sono stati i punti interessanti e gli spunti di riflessione per il 2010 che sono stati presentati in maniera brillante e visivamente efficace.
Spero di riuscire ad avere una copia delle slides per poterle condividere. Nel frattempo riporto alcuni dei punti che mi sono rimasti impressi:

  • il mondo sta cambiando: l’Europa non è più al centro del mondo ed il baricentro si sta spostando in Asia (proviamo a vedere la mappa del mondo come la vedrebbe un australiano!)
  • i mercati stanno cambiando e si stanno affermando i modelli di premium market e value market
  • emerge un target che felicemente Mattiacci definisce il consumatore del “vorrei ma non posso
  • per poter competere sono richieste nuove conoscenze: antropologia & etnografia (per poter comprendere i nuovi consumatori in una civiltà multi-etnica e multi-razziale) e neuroscienze (è necessario sapere ideare nuove domande per capire i consumatori)
  • sono competenze emergenti: la comunicazione digitale e il social networking
  • è anche necessario recuperare “vecchie” competenze: re-impare i linguaggi della finanza ed utilizzare la creatività in maniera adeguata (“L’Italia è un paese che molto spesso è creativo ma non innovativo”)

Ed il messaggio finale sintetizza molto bene quali sono le sfide per le imprese italiane e per chi farà marketing nel 2010 e nei prossimi difficili anni:

Quando soffia il vento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento

(proverbio cinese)


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New Study Indicates Executives Believe Recession Will Rebound Early 2010

9 settembre, 2009

Though the recession has been a frequent topic in the last year, it has rarely been discussed favorably. A recent study from Deloitte, however, places the state of the economy in a more hopeful light. According to the survey, over 53 percent of executives said they felt the rebound in the recession would begin in the first or second quarter of 2010. In a recent interview, ExecuNet President and Economist Mark Anderson made similar statements regarding the timing of the economic rebound, citing the positive economic growth of world economies such as Germany and France. Another factor aiding Anderson’s prediction was US GDP finishing down only 1 percent at the end of the second quarter when it was predicted to be down 4 percent.

While the prediction of a foreseeable rebound may provide much needed relief, it is also expected to bring new challenges as companies plan for recovery. According to the Deloitte survey, it’s important for corporate leaders to implement a “role specific guide for undertaking the structural changes necessary to position their organizations to achieve profitable growth over the next few years.”

Leaders are cautioned to be aware of changes to their industry as well as their organization. Among the questions the survey recommends executives and their teams consider as they plan for recovery are: “How will your markets change and how will that affect what it takes for your organization to succeed?”; “Where do you need to focus to drive sustainable value?” and “Where are your leadership gaps — and what’s your plan to augment your team where necessary?” In addition to these questions, Deloitte recommends taking time to breathe and to focus less on being reactionary and more on strategy.

“Il Rimbalzo: Strategie di Sopravivenza in Tempi di Crisi Economica”

8 settembre, 2009

In questi tempi di crisi economica, le aziende sentono il bisogno di adottare approcci innovativi per incrementare le efficienze , attraverso l’impiego delle risorse più efficaci.

Sul blog di Target 100% puoi scaricare il  rapporto di ricerca realizzato da Executives Online “Il rimbalzo: strategie di sopravvivenza in tempi di crisi economica” per leggere come le aziende dell’Europa Occidentale affrontano l’attuale situazione.

Varese, “gratta e vinci” al supermarket in palio dieci posti di lavoro per un anno

1 settembre, 2009

Leggi l’articolo di Repubblica  qui.

Senza parole!!!

Congelamento delle assunzioni per i prossimi 12 mesi, secondo Gartner Group.

3 agosto, 2009

Inquietante previsione di Gartner Group.

Leggi il post su questo argomento.