See other funny pictures here, courtesy of Brad Thompson, Worth1000.com users. Inspiration from Penn-Olson.
Come funziona google (infographic)
La versione ingrandita del grafico può essere scaricata qui.
Filed under Web 2.0 | Tags: Google, infographic | Comment (0)E’ Apple il pericolo pubblico n.ro 1?
Negli ultimi tempi sembra non essere più Microsoft il principale oggetto di lamentela o di scherno della Rete o della stampa (più o meno) specializzata: ormai Google, Facebook ed Apple la fanno da padroni.
Tra tutti i recenti articoli che si sono occupati della casa di Cupertino ritengo particolarmente interessante quello pubblicato da Fast Company (It’s official: Apple Has Become the Man) dove si describe come gradualmente l’immagine di Apple sia passata da quella di una società con una tecnologia per pochi adepti ad una di una multinazionale quasi dittatoriale.
L’autore dell’articolo è stato geniale nel ritrovare su YouTube una vecchia (ed altrettanto geniale) pubblicità del 1984 per l’Apple Macintosh.
E voi cosa ne pensate?
Apple rischia di diventare la nuova Microsoft?
Google pubblica la mappa della censura dei governi. Indovina dove è l’Italia?
Ho scoperto, grazie a Zeus News, che google ha pubblicato una mappa sulle richieste di censura ricevute dai governi relativamente a YouTube e google. Queste richieste riguardano contenuti illegali o materiali protetti da copyright ma anche informazioni che di per se non avrebbero nulla di illegale.
Come si vede dalle mappe, l’Italia è sesta nella classifica degli stati che hanno chiesto di avere i dati degli utenti (550 richieste) e si posiziona al settimo posto per quanto riguarda le richieste di rimozione dei contenuti (57 richieste, di cui 39 relative a YouTube). L’intervallo di tempo esaminato è compreso tra il 1 luglio e il 31 dicembre 2009.
E’ da notare che mancano i dati relativi alla Cina in quanto questo paese classifica le richieste di censura come segreto di stato.
Filed under internet | Tags: censura, Google, governo | Comment (0)Qualche numero su Google
Volete avere un riassunto in poche tabelle e grafici dei numeri di Google? 
Allora vi consiglio la lettura di quello che Pingdom chiama un infographic. Le informazioni sono state raccolte dalle comunicazioni ufficiali date da Google alla SEC e da quanto presente su wikipedia o in rete.
I numeri sono veramente illuminanti e, tra questi, ne cito uno che mi ha particolarmente colpito: solo il 53% delle revenue viene dagli USA.
Filed under internet | Tags: Google, pingdom | Comment (0)If Google Ruled The World [PICS]
If Sergey Brin and Larry Page are ’sick and tired’ of the its online business, maybe they would venture out to other non-tech-related businesses, and grab a slice of the pie in the the auto, airline, or even the entertainment industry.

Guida a Google Analytics

- Image via Wikipedia
Ormai da diverso tempo, creare un sito web è diventata un’attività alla portata di molti utenti. Il difficile viene dopo, quando dobbiamo gestire la nostra creazione al fine di ottenere il fondamentale e più prezioso riconoscimento: le visite degli utenti.
Per aggiungere quest’obiettivo, è molto importante poter sapere chi accede al nostro sito, con quale scopo, a quali pagine è interessato, quali sono i tempi medi di permanenza, qual è il percorso di navigazione, ecc.
Possedere e analizzare questi dati si rivela essere fondamentale per implementare nuove strategie, o rivedere le precedenti, al fine di ottenere una corretta ed efficace strategia di gestione e di web marketing.
La disciplina che si occupa di raccogliere, monitorare, calcolare, analizzare e strutturare il comportamento degli utenti è la Web Analytics.
Importante precisare, in fase introduttiva, che la disciplina della Web Analytics non ha un unico obiettivo e varia i propri metodi d’indagine a seconda del contesto concreto in cui essa deve operare. Facciamo qualche esempio:
- Analisi del contesto. Le attività di benchmarking, correlate da un’analisi SWOT (punti di forza, minacce, debolezze e opportunità) sono tra le prime a dover essere messe in campo, soprattutto in fase di lancio di un prodotto. Lo studio dei potenziali concorrenti consente di ampliare o migliorare la propria strategia di marketing on line.
- Analisi delle parole chiave. Studiare le parole chiave (keywords) maggiormente usate dagli utenti offre un notevole contributo in termini di posizionamento e risultati delle ricerche, utile soprattutto per una strategia di Search engine optimization.
- Inbound links analysis. Conoscere i link di ingresso verso determinati siti si rivela piuttosto utile qualora si voglia implementare campagne per aumentare la visibilità del nostro sito (accrescendo, ad esempio, il punteggio di PageRank).
- Ottimizzazione delle landing page, cioè della pagina alla quale puntano i nostri banner pubblicitari. Una più efficace combinazione di testo, layout e grafica può incrementare la permanenza e il reindirizzamento dell’utente al sito principale.
- Controllo della reputazione on line. Di recente interesse, e soprattutto per una clientela enterprise, è l’analisi del passaparola in rete su prodotti, marchi, aziende. Molto utile per la promozione dell’immagine aziendale.
- Clickstream analysis. L’analisi del flusso di navigazione, da non ridurre al mero conteggio dei passi compiuti su di un sito, si rivela tra le più complete tipologie per ottenere dati strutturati riguardanti numero di visite, fonti, provenienza geografica, rendimento commerciale di fasce di utenti, esperienza di navigazione.
Proprio a quest’ultimo livello di analisi si inserisce Google Analytics, tra i servizi on-line più diffusi e di semplice utilizzo, con il pregio di essere uno strumento gratuito e altamente versatile.
Google mette a disposizione dei propri utenti un gran numero di risorse, anche in italiano, per il corretto uso di Google Analytics ma, come spesso accade quando ci troviamo in presenza di software ricchi di opzioni, è necessario poter avere un primo approccio, sebbene non esaustivo, in grado di farci orientare e metterci in condizione di usare da subito il servizio, sperimentando e modificando poco alla volta i settaggi più congeniali alle nostre necessità.
Prosegui e leggi la Guida a Google Analytics di Mr. Webmaster.
Filed under Social media | Tags: Google, Google Analytics, PageRank, Risorse, search, Search engine optimization, Website | Comment (0)Social Media vs. Internet Search?
Cosa fate se state cercando un nuovo telefono cellulare?
- Potete andare in un negozio e chiedere informazioni.
- Oppure leggere un articolo su una rivista specializzata.
- Oppure fare una ricerca su Internet.
- Oppure chiedere alle vostre connessioni sui Social Networks.
E di chi vi fidate di più?
- Di quello che dice la società produttrice del telefono cellulare.
- Di quello che vi dicono nel negozio?
- Dei risultati su Google?
- O di quello che dicono le persone, su internet o social netwoks, che hanno già utilizzato il prodotto (anche se in molti casi sono degli sconosciuti)?
Se siete un utente abituale della rete è molto probabile che già da molto tempo diate più fiducia e credibilità al risultato dei motori di ricerca che ai suggerimenti di un negozio o alla pubblicità. Se però utilizzate i social networks darete sicuramente molto peso anche a quello che dicono i vostri “amici sociali” e quindi non vi limiterete a fare solo una ricerca su Google, Yahoo, etc per la vostra piccola “ricerca di mercato”.
Gli esperti hanno già iniziato il dibattito SEO vs. social networks (a tale proposito suggerisco la lettura dell”istruttiva presentazione di Massimo Burgio “Search 3.0 vs. Blog + Social Media Marketing“) e nuovo materiale di discussione potrà sicuramente venire dai risultati di una recente analisi di Nielsen.
La principale conclusione dell’analisi è che vi è un segmento della popolazione internet che utilizza i social media come strumento principale di navigazione e di ricerca informazioni – circa il 18 per cento degli utenti (come si vede nella figura riportata). Anche se è ancora una percentuale inferiore a quella degli utenti di Google o di portali come Yahoo! o MSN, si tratta comunque di una cifra significativa destinata a crescere.

Tipologia ricerche online
Se vi stavate quindi chiedendo se sia possibile ottenere traffico addizionale per il vostro sito web tramite social networks come Facebook, Twitter, LinkedIn etc, forse questa informazione potrà contribuire ad alleviare i vostri dubbi.
Se da un lato il traffico aggiuntivo non potrà sempre essere così significativo come quello che deriva dai motori di ricerca, dall’altro il potere virale delle reti sociali non può più essere ignorato.
Riusciranno i Social Media a prendere il sopravvento sui motori di ricerca e portali?
E’ difficile fare previsioni al momento ma sicuramente la risposta dipenderà anche dal risultato della competizione in atto tra due colossi come Google e Facebook, come riportato nell’articolo di wired Google vs. Facebook.
Filed under Social media, Telecom | Tags: Google, Search engine optimization, Social media, Social media marketing, survey | Comment (1)
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